Anziano solo in casa: check-in quotidiano senza telecamere
Un contatto concordato può offrire vicinanza e autonomia. La persona sceglie la routine, risponde con un’azione semplice e conosce il piano se la risposta manca.

Partire da scelta e consenso
Chiedete se la persona vuole un contatto quotidiano, quale domanda preferisce e chi può ricevere la risposta. La routine deve poter essere sospesa o revocata.
Concordate ora e margine realistici per sonno, visite, batteria e imprevisti: vivere soli non toglie il diritto di decidere.
Separare risposta manuale e promemoria ricorrente
Inviare Come stai? manualmente e creare o attivare un promemoria ricorrente richiedono Premium. Ricevere la richiesta e rispondere resta gratuito secondo il manuale.
Il promemoria ricorrente viene creato e attivato da una persona con Premium e deve essere approvato dal destinatario prima delle richieste. Rispondere e ricevere avvisi resta gratuito secondo il manuale.
Tenere messaggio e posizione facoltativi
La risposta può essere «Sto bene» o «Ho bisogno di aiuto». Un messaggio aggiunge contesto; la posizione si allega solo quando la persona la sceglie e dà consenso esplicito.
Spiegate destinatari e scopo. Per un saluto non servono cronologia dei movimenti o dati indesiderati.
Una risposta mancata non è una diagnosi
Aspettate il margine, controllate altri messaggi e chiamate. Batteria scarica, visita e rete debole sono possibilità da verificare: non deducete incidente, malessere o intenzione.
Con segnali concreti di pericolo immediato chiamate i servizi locali secondo la procedura del Paese; l’app non interpreta il contesto.
Scrivere un protocollo di riserva
Decidete chi chiama per primo, chi è la riserva e quando cambiare canale. Tenete numeri su carta e scegliete chiamata, SMS o persona vicina secondo copertura, accessibilità e consenso.
Avvisate tutti prima della prova: il secondo canale chiarisce il prossimo passo, non moltiplica gli allarmi.
Provare e rivedere la routine
Simulate richiesta manuale e promemoria: notifica, risposta, messaggio o posizione opzionali, ricevuta e telefonata. Provate anche una risposta tardiva senza coinvolgere servizi pubblici.
Dopo chiedete cosa era chiaro. Rivedete orario, destinatari e consenso dopo un nuovo telefono, un viaggio o un cambio di routine.
Configurare una routine: un esempio completo
Esempio da adattare insieme: una persona desidera rispondere ogni sera, dopo cena. Prima concordate giorni, orario, finestra di risposta e chi si rende disponibile. Apri Promemoria, scegli la persona della cerchia, imposta la ricorrenza e i contatti da avvisare; controlla il riepilogo e invia la proposta. Il destinatario vede chi riceverà gli avvisi e deve approvare prima dell’attivazione.
Fate una prova annunciata: la persona riceve la richiesta, risponde e voi controllate l’esito. Decidete cosa fare davanti a una richiesta di aiuto o a nessuna risposta: chi chiama, quale riserva subentra e quale informazione cambia il livello di urgenza. Una visita o una batteria scarica non sono una diagnosi. Quando la routine cambia, chi crea o riceve il Promemoria può gestirlo dal dettaglio secondo i permessi descritti nel manuale.
Domande frequenti
Il promemoria ricorrente è uguale a una richiesta manuale?
No. La richiesta parte sul momento; il promemoria segue una programmazione approvata e richiede Premium per chi lo crea o attiva.
La posizione viene condivisa automaticamente?
No. È facoltativa e richiede consenso esplicito nella risposta; per un saluto spesso non serve.
Cosa faccio se non arriva risposta?
Rispettate il margine, controllate altri canali e chiamate secondo il protocollo. Non è una diagnosi; con pericolo concreto chiamate i servizi locali.
Fonti consultate
Le informazioni tecniche e di sicurezza sono state verificate sulle seguenti fonti ufficiali.
Guida editoriale di My Safe Circle, verificata l’8 settembre 2026. Descrive funzioni e limiti per una scelta condivisa, non sorveglianza continua.
UNA ROUTINE CONCORDATA
Resta vicino senza sorvegliare.
Scegliete insieme domanda, margine e piano di riserva.
Scopri My Safe CircleMy Safe Circle facilita la comunicazione con persone fidate. Non è un servizio di emergenza, non rileva incidenti automaticamente e non garantisce consegna, lettura o intervento.