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Quali parole usare su un pulsante di emergenza o check-in

Pubblicato · Aggiornato · 2 min di lettura

Un’etichetta breve non è neutra: orienta l’azione e le aspettative. «SOS», «Emergenza», «Chiedi aiuto» e «Tutto OK» descrivono intenzioni diverse; sceglietele in base al compito, ai destinatari e a ciò che il prodotto fa davvero.

Partire dall’intenzione

«SOS» segnala urgenza, «Emergenza» nomina una situazione, «Chiedi aiuto» descrive un’azione e «Tutto OK» comunica una condizione concordata. Non sono sinonimi intercambiabili.

Scrivete prima cosa deve capire la persona e cosa riceveranno i contatti. L’etichetta deve riflettere quell’intenzione, non il nome interno della funzione.

Preferire termini concreti

Un pulsante deve dire cosa succede quando viene premuto: invia un segnale, aggiorna i familiari o apre un contatto. Evitate «Invia», «Continua» o «Conferma» senza oggetto.

Il testo visibile e il nome accessibile devono comunicare la stessa azione. Un’icona può aiutare il riconoscimento, ma non sostituisce la parola.

Concordare il significato di «Tutto OK»

«Tutto OK» non deve significare contemporaneamente «sono al sicuro», «ho letto» e «non serve aiuto». Concordate con i destinatari quale condizione comunica e quando usarlo.

Se il check-in è una routine, mostrate frequenza, destinatari e stato. Un’assenza di risposta non è automaticamente un’emergenza né una diagnosi.

Separare emergenza e richiesta d’aiuto

Se usate «Emergenza», affiancate un testo che chiarisca che avvisa i contatti e non chiama automaticamente i servizi pubblici.

Per un pericolo immediato indicate chiaramente di chiamare il numero locale. Nell’UE il 112 è generalmente gratuito e disponibile; fuori dall’UE verificate il numero locale.

Tradurre e verificare la comprensione

Traducete intenzione, tono e conseguenza, non solo le singole parole. Testate varianti locali di «aiuto», «emergenza» e «tutto OK» con persone che useranno davvero il prodotto.

Chiedete di spiegare cosa parte, chi lo riceve e cosa non succede. Se la risposta dipende dall’interpretazione dell’icona, l’etichetta è troppo vaga.

Provare prima del rilascio

Testate caratteri grandi, lettore di schermo, contrasto e pulsanti affiancati. W3C indica 24×24 CSS pixel come minimo AA per i target, con eccezioni, e 44×44 CSS pixel come criterio AAA; non sono millimetri.

Verificate anche tocco errato, annullamento, destinatari e stato. Documentate cosa fa la versione corrente e non promettete chiamate o interventi non verificati.

Domande frequenti

«SOS» e «Chiedi aiuto» sono equivalenti?

No. SOS comunica urgenza; «Chiedi aiuto» descrive una richiesta. L’etichetta deve corrispondere a destinatari e conseguenze reali.

Che cosa significa «Tutto OK»?

Solo il significato concordato dalla famiglia o dal gruppo. Non aggiungete automaticamente sicurezza, lettura o disponibilità.

Il pulsante chiama i soccorsi?

Non va promesso. Indicate la chiamata al numero locale separatamente, salvo una funzione documentata e verificata.

Fonti consultate

Le informazioni tecniche e di sicurezza sono state verificate sulle seguenti fonti ufficiali.

Nota editoriale: questa guida applica indicazioni W3C e principi di comunicazione azionabile dell’OMS a etichette di sicurezza. Le fonti sono state verificate l’8 settembre 2026; non attribuiamo al pulsante una chiamata automatica.

PROVATE LE ETICHETTE

Una parola deve descrivere l’azione reale

Chiedete a persone diverse che cosa parte, chi lo riceve e che cosa significa «Tutto OK».

Scopri My Safe Circle

Questa guida riguarda etichette e comprensione, non sostituisce i servizi di emergenza. In pericolo immediato chiamate il numero locale competente.